Un concorrente non deve assumere sostanze ne usare metodi che siano messi al bando dal Codice Antidoping del Movimento Olimpico o dall’Agenzia Mondiale Antidoping e deve ottemperare alla Regulation 21 dell’ISAF, Codice Antidoping. Un’asserita o reale violazione della presente regola deve essere gestita in base alla Regulation 21. Essa non può essere motivo di protesta, e non si applica la regola 63.1.